Foto di Mark Stebnicki
EMitech Group, insieme a università e centri di ricerca, sviluppa sistemi di diserbo innovativi basati su campi elettromagnetici e microonde per una transizione agricola più sostenibile.
Un’alleanza tra ricerca e industria
Il progetto Signals, nato nell’ambito del Centro Nazionale Agritech e finanziato dal PNRR – NextGenerationEU, rappresenta una delle più ambiziose iniziative italiane nel campo dell’agricoltura di precisione. L’obiettivo è sviluppare tecnologie non chimiche per il controllo delle infestanti, sfruttando l’energia dei campi elettromagnetici (c.e.m.) come strumento di diserbo mirato.
Alla guida delle attività di sviluppo e sperimentazione c’è un network di università e partner industriali: Università di Palermo, Università Federico II di Napoli, Università del Molise, Arterra Bioscience, Agrosistemi e EMitech Group, che cura la parte tecnologica e ingegneristica del progetto.
Il ruolo di EMitech Group
Con una consolidata esperienza nell’applicazione delle microonde ai processi industriali, EMitech Group è responsabile della progettazione, simulazione e realizzazione del prototipo c.e.m. destinato ai test agronomici. Le attività comprendono:
- la simulazione virtuale multicriterio per valutare la distribuzione dei campi elettromagnetici e ottimizzare il layout del sistema di magnetron e antenne;
- l’ingegnerizzazione multidisciplinare delle componenti meccaniche, elettriche ed elettromagnetiche;
- la costruzione e il collaudo del prototipo in officina, con successiva validazione sul campo presso un’azienda agricola nella Piana del Sele (Salerno).
Le prove hanno evidenziato una significativa selettività del trattamento, influenzata da variabili come la tessitura del suolo, l’umidità e lo stadio di crescita delle infestanti. È stato individuato un protocollo operativo capace di ottenere un effetto diserbante efficace a bassa profondità, con consumi energetici contenuti e nessun impatto negativo sulle colture protette.
I test su rucola e baby leaf
Uno degli aspetti più originali del progetto riguarda le sperimentazioni su colture a foglia della quarta gamma, come rucola, lattughini e baby leaf. Queste colture, particolarmente sensibili ai residui chimici, rappresentano un banco di prova ideale per verificare l’efficacia del diserbo a microonde come alternativa sostenibile agli erbicidi tradizionali.
Durante i test, condotti in serra e in campo aperto, le microonde sono state applicate a bassa profondità per “sterilizzare” il terreno, riducendo la presenza di infestanti e patogeni del suolo (come Fusarium e Rhizoctonia). Le rilevazioni termografiche e le analisi agronomiche hanno mostrato un effetto di riscaldamento selettivo e controllato, in grado di preservare la fertilità e la struttura del terreno, migliorando al tempo stesso la qualità fitosanitaria del raccolto.
Agricoltura 4.0
Signals si inserisce pienamente nella missione del Centro Nazionale Agritech – Spoke 5, dedicato alle strategie di controllo delle infestanti mediante tecnologie fisiche. Il progetto contribuisce alla costruzione di un modello di agricoltura 4.0, dove i dati dei sensori, le simulazioni digitali e la gestione energetica convergono per creare processi più efficienti, tracciabili e sostenibili.
Per EMitech Group, questa esperienza consolida un percorso di ricerca e innovazione che va oltre l’ambito agricolo, aprendo la strada a nuove applicazioni delle microonde anche nella sterilizzazione, essiccazione e trattamento termico di materiali organici e inorganici.
Una visione che unisce dati e natura
Signals dimostra come la collaborazione tra ricerca accademica e ingegneria industriale possa generare innovazioni concrete, capaci di rispondere alle sfide ambientali e produttive dell’agricoltura contemporanea. La tecnologia dei campi elettromagnetici, se opportunamente integrata, può diventare un alleato del suolo, non un avversario: uno strumento per rigenerare i processi agricoli, ridurre l’impatto ambientale e restituire equilibrioall’intero ecosistema produttivo.
Per EMitech Group, questo è il significato più autentico di “tecnologia che evolve insieme ai processi”: una ricerca che parte dai dati, ma parla la lingua della terra.